Lo studio utilizza già dal 2007 il sistema di decontaminazione dell’acqua tramite il meccanismo dell’osmosi inversa.

In questo modo l’acqua viene completamente decontaminata prima di essere immessa nel circuito idrico delle poltrone odontoiatriche , ed anche prima di alimentare le macchine che servono a decontaminare gli strumenti e le autoclavi.

Il sistema dell’osmosi inversa viene arricchito da biossido di cloro, in modo da abbattere drasticamente la carica batterica e virale dell’aereosol che si produce durante le sedute odontoiatriche.
L’acqua così trattata impedisce qualsiasi forma di contaminazione crociata all’interno dei circuiti idrici, ma al tempo stesso abbatte la carica microbica che si trasmette nell’ambiente.
